Approfondimenti

Edizione OsservaSalute2015: Investire sulla prevenzione

0

 a cura di Alessandra Caciolli, laureata in Comunicazione Scientifica Biomedica L’Edizione OsservaSalute di quest’anno consolida quanto già descritto nelle precedenti edizioni: gli stranieri sono una popolazione che dimostra di avere ancora problemi nell’accesso ordinario ai servizi sanitari, ma che progressivamente tende a utilizzarli, anche se si nota che tale utilizzo riguarda soprattutto gli aspetti della cura e meno quelli della prevenzione. In ambito sanitario, inoltre, non si può parlare di stranieri come di una popolazione omogenea, in quanto sia l’accesso, che l’occorrenza di specifiche problematiche di salute, sono condizionate dall’appartenenza culturale e, più specificatamente, dalla competenza linguistica, dalla condizione sociale e…

Condividi

L’alcol come “autocura”

0

A cura di Chiara Borgia, Psicologa e Sessuologa Da tempo il rapporto tra i giovani e l’alcool è sotto i riflettori delle istituzioni. Genitori, insegnanti, educatori e psicologi sono sempre più preoccupati per l’utilizzo che i giovani fanno di bevande alcoliche, specie durante il weekend, quando si ritrovano in gruppo nei pub e nei locali dove si fa vita notturna. Nonostante le raccomandazioni e l’impegno delle istituzioni con campagne che invitano al “bere responsabile” il fenomeno non accenna a diminuire. Ma perché i giovani esagerano con l’alcool? Sembra che le principali motivazioni che spingono i ragazzi ad alzare il gomito…

Condividi

HIV e migranti: lo studio aMASE

0

A cura di Alessandra Caciolli, Laureata in Comunicazione Scientifica Biomedica Dove hanno contratto il virus i migranti con HIV? E quali sono le barriere che hanno trovato in seguito, per l’accesso ai servizi sull’Hiv? Per cercare di dare risposta a queste domande è stato condotto a fine del 2015 lo studio aMASE (advancing Migrant Access to health Services in Europe). Nell’ambito dello studio sono stati raccolti dati su circa 2000 migranti adulti diagnosticati con Hiv da almeno cinque anni e residenti nel paese di accoglienza da almeno sei mesi.  I risultati preliminari, basati su 1770 questionari, hanno mostrato un campione con un’età media di 37 anni per le donne e 36 per gli…

Condividi

HIV e Migranti: Programmi di Prevenzione più mirati

0

A cura di Alessandra Caciolli, laureata in Comunicazione Scientifica Biomedica Una grande percentuale di persone che vivono con l’HIV nell’Unione Europea sono migranti, cioè, persone che attualmente vivono fuori dal loro paese di nascita, che hanno contratto la malattia dopo la migrazione. Questo è ciò che emerge da una recente ricerca pubblicata nella rivista scientifica Biomed Central. Gli autori dell’articolo riferiscono che nel 2013, un terzo della popolazione (33%) che risultava residente in Unione Europea e risultava aver contratto l’HIV, era costituita da migranti che dichiaravano di aver contratto il virus attraverso un rapporto eterosessuale e, cosa più importante, la maggior parte di queste infezioni risultavano…

Condividi