Approfondimenti

Talassemia: tipi, sintomatologia, trattamento. Si può prevenire?

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Le talassemie sono malattie genetiche rare dovute ad anomalie dell’emoglobina (proteina specializzata nel trasporto di ossigeno dai polmoni ai tessuti dell’organismo, attraverso il circolo sanguigno). I principali malati di questa malattia li troviamo nell’area Mediterranea, circa 2000 solo in Sicilia, in Italia si stimano più di 3 mila portatori. Nell’adulto sono presenti tre tipi di emoglobina: l’emoglobina A (HbA), formata da due catene alfa e due catene beta di globine, che rappresenta più del 90% dell’emoglobina presente nei globuli rossi; l’emoglobina A2 (HbA2), costituita da due catene alfa e due catene delta di globine, che costituisce il 2,5% del totale;…

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La Fibrillazione Atriale nei Giovani

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La fibrillazione atriale (FA) è l’aritmia più comune nella popolazione, in Italia ne soffrono circa 600mila persona, essa, di solito, si presenta più frequentemente negli uomini. Si dichiara con l’alterazione del ritmo cardiaco che rende il battito rapido e irregolare, può trattarsi di episodi sporadici oppure permanenti/cronici. Questa patologia rende impossibile un’efficace contrazione delle cavità atriali che si ripercuote sulla funzionalità dei ventricoli e sul flusso sanguigno. La fibrillazione atriale ha una definizione letteraria che significa contrazione rapida del cuore. Si manifesta con l’aritmia cardiaca, ossia un problema di frequenza del cuore. In condizioni normali, a riposo, il ritmo cardiaco,…

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Vitamina D: diagnosi e prevenzione

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Negli ultimi anni abbiamo assistito a un forte incremento dell’integrazione di vitamina D. Esiste la sensazione, se non la certezza, che la carenza di vitamina D sia un fenomeno (forse indotto) molto diffuso tra la popolazione e tra le potenziali cause di tali incrementi. Ma a questo boom possono aver contribuito anche i risultati di vari studi osservazionali che correlavano bassi livelli di colecalciferolo (vitamina del gruppo D, chiamata anche Vitamina D3) a varie malattie, anche gravi, quali quelle cardiovascolari od oncologiche. Il ricorso alla vitamina D a scopo preventivo è avvenuto in vari contesti senza che, ad oggi, sia…

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Esiste una relazione tra l’utilizzo dei Social media e i disordini alimentari?

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A cura di Laura Cannistrà–Laureata in Comunicazione Scientifica Biomedica I disturbi alimentari rappresentano un problema di salute clinica e mentale in gran parte del mondo, soprattutto tra gli adolescenti e i giovani adulti. Un articolo pubblicato sul Diagnostic and statistical manual of mental disorder del 2011 (Neumark-Sztainer D. et al., 2011)riporta che lo 0,8% dei ventenni soffre di anoressia nervosa, il 2,6% di bulimia nervosa, il 3% di binge eating e l’11,5% di disturbi alimentari non altrimenti specificati. Risulta che l’eziologia dei disordini alimentari è multifattoriale, e l’esposizione ai social media è considerato un fattore di rischio. Ma ad oggi esiste una correlazione tra…

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