Approfondimenti

HPV e vaccino. Se ne parla tanto eppure…

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A cura di Benedetta Martino, Sociologa Oramai è noto che il papilloma virus umano (HPV) è responsabile delle forme di infezioni sessualmente trasmesse più frequenti per la popolazione, ma i tassi di vaccinazione continuano ad essere estremamente bassi. Tutto questo è ancora più rilevante se si considera che sono state create iniziative istituzionali per incentivarne il numero. Ad esempio sette anni fa il Ministero della Salute si era posto l’obiettivo di vaccinare gratuitamente entro tre anni il 95% delle ragazzine di 11 anni; invece alla fine di giugno del 2014 sono risultate vaccinate con l’intero ciclo (ovvero 3 somministrazioni) poco più del 70% delle nate fra il 1997 e…

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Stime dell’Unicef sulle mutilazioni genitali femminili entro il 2050. E’ ora di cambiar rotta

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A cura di Alessandra Caciolli, Laureata in Comunicazione Scientifica Biomedica La mutilazione dei genitali femminili è una pratica connessa a riti d’iniziazione e d’integrazione sociale, attraverso cui si effettua l’asportazione totale o parziale dei genitali femminili. Le mutilazioni genitali femminili costituiscono un atto estremamente traumatico e hanno gravi conseguenze sulla salute fisica, psichica e sessuale delle bambine e delle giovani ragazze che le subiscono. E’ stata praticata per secoli soprattutto in Africa, Asia e Medio Oriente, ma viene oggi in alcuni casi svolta anche in Europa e nel Nord America a causa dei diffusi fenomeni di migrazione che si sono verificati nel corso degli anni in questi…

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Immigrazione e Immagine: quando la cultura influenza la percezione di sé

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A cura di Anna Maria Colacchi, Laureata in Comunicazione Scientifica Biomedica L’esperienza dell’immigrazione rappresenta un evento molto importante nella vita di una persona: basti pensare a come ci si trovi ad affrontare il cambiamento di vivere in una società diversa da quella di origine. Questo è ancor più vero quando parliamo di bambini ed adolescenti immigrati, che affrontano non solo il cambiamento di cultura, ma anche quello legato alla loro crescita e che spesso può portare a sentirsi inadeguati a vivere un’ esperienza così radicale. Un gruppo di studiosi della McMaster University in Canada, ha cercato di riassumere la letteratura che esamina l’insoddisfazione dell’immagine…

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Immigrazione ed obesità

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A cura di Anna Maria Colacchi, Laureata in Comunicazione Scientifica Biomedica Diversi studi ed osservazioni dei fenomeni delle migrazioni hanno evidenziato come esista quello che viene definito “effetto del migrante sano”: in pratica gli immigrati che arrivano in un paese godono di una maggior salute rispetto ai loro connazionali rimasti in patria, effetto questo rilevabile da dati quali il peso corporeo e la presenza o meno di malattie cardiovascolari. Questo “effetto” è in gran parte attribuito alla “health selection” (selezione di salute), quel fenomeno per il quale individui sani sono più propensi a migrare perché hanno un minor numero di restrizioni…

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