Di Alessandra Guglielmino, laureata in Comunicazione scientifica biomedica, Sapienza Università di Roma Il tumore alla mammella rappresenta la neoplasia più frequente nelle donne e il Piano Nazionale della Prevenzione ha tra le varie priorità quella di attivare un piano di prevenzione dei tumori nella donna attraverso screening specifici.[1] La prevenzione è molto importante per riuscire a diagnosticare precocemente l’insorgenza di tumori. Per il tumore della mammella lo screening si rivolge alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni. L’esame eseguito si effettua attraverso una mammografia (esame che visualizza la mammella sia dall’alto verso il basso che…

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di Giulia Gallo, studentessa del Corso di laurea magistrale in Comunicazione scientifica biomedica, Sapienza Università di Roma Lo scorso venerdì 16 aprile l’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il secondo report di monitoraggio sull’utilizzo degli anticorpi monoclonali nel trattamento della malattia causata da SARS-CoV-2. [1] Ormai è chiaro come la campagna vaccinale sia cruciale e imprescindibile per ridurre l’incidenza delle infezioni, ma è importante anche trovare delle terapie farmacologiche che permettano di trattare l’infezione avvenuta, per ridurre la mortalità e il numero di ospedalizzazioni – e il relativo tempo di degenza – dovute allo sviluppo di una malattia grave. Tra…

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di Alessandra Guglielmino, laureata in Comunicazione scientifica biomedica, Sapienza Università di Roma Lavorare comprende un rapporto contrattuale tra un datore di lavoro e un dipendente, e le condizioni di lavoro sono legate dalla natura dei compiti che i lavoratori devono svolgere dall’ambiente in cui si trovano. Un aspetto importante sono le clausole contrattuali che vanno ad includere le condizioni fisiche e chimiche nell’ambiente lavorativo. L’esposizione relativa a pericoli materiali, ad esempio chimici, e la correlazione con l’insorgenza di cancro, malattie respiratorie e disordini muscolo scheletrici è ben conosciuta. Uno studio pubblicato sul The European Journal of Public Health[1] ha mostrato…

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di Alessandra Guglielmino, laureata in Comunicazione scientifica biomedica, Sapienza Università di Roma Il 12 Febbraio 2021 su Health Policy è stato pubblicato uno studio sulla produzione, convenienza, allocazione e distribuzione dei vaccini per il COVID-19.[1] In molti paesi sono stati autorizzati i primi vaccini e sono iniziate le campagne vaccinali per il COVID-19. Tuttavia è improbabile che questa pandemia termini finché non avviene un lancio globale di vaccini per poter realmente impattare sull’immunità. Per far sì che questo avvenga non serve soltanto che i vaccini vengano autorizzati, ma bisogna che essi vengano prodotti su larga scala, ad un prezzo conveniente…

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