QUEL QUALCOSA IN PIU’ è un film documentario che indaga la relazione tra medici e pazienti, o meglio tra persone curanti e persone malate.E’ un progetto che nasce dall’esperienza di Nicole Smith che, dopo essere stata coinvolta in un grave incidente stradale a 26 anni, ha vissuto su un letto d’ospedale per 5 mesi durante i quali ha notato come l’aspetto relazionale e comunicativo, pur essendo un ingrediente fondamentale nel processo terapeutico, purtroppo non viene “curato” come dovrebbe.Una volta guarita ha iniziato a fare ricerca contattando diverse figure esperte che potessero dare il proprio punto di vista sull’argomento e, insieme…

Condividi

di Michaëla Liuccio Il Coronavirus non è solo un evento biomedico ma è un evento umano, che risveglia passioni e paure solo apparentemente sopite. Nel pensiero si confondono la peste di Tucidide e del Manzoni, le reazioni goliardiche del Boccaccio, il Contagion di Soderbergh, i medici-eroi, i no vax, i sospetti di vecchie e nuove guerre biologiche. Sullo sfondo una grigia Wuhan deserta, sospesa nella fredda solitudine dell’isolamento. Le stesse fake news nascono per esorcizzare o, in alcun casi, strumentalizzare la paura. Del resto, le emozioni di un’epoca non sono altro che la risposta dei cittadini alla società che si…

Condividi

 L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce il consumo rischioso di bevande alcoliche, hazardous drinking, un livello di consumo o una modalità del bere che possono determinare un rischio nel caso di persistenza di tali abitudini. L’uso di alcol è un fenomeno ampiamente diffuso tra i giovani e assume differenti connotazioni psicologiche, sociologiche e culturali. Uno dei principali fattori di rischio per la salute dell’uomo ed attualmente la prima causa di morte per i maschi di età compresa tra i 15 e i 29 anni. Le sue manifestazioni sono cambiate negli anni e oggi si affrontano nuovi scenari, tra cui il Binge…

Condividi

Per molti anni, i dati epidemiologici hanno mostrato un legame tra obesità e asma. Mentre i ricercatori hanno ipotizzato che l’obesità aumenti il rischio di asma, ancora non è del tutto chiaro perché o come sia aumentato tale rischio. Un recente studio condotto da Harvard T.H. Chan School of Public Health ha trovato per la prima volta fattori genetici comuni e un background poligenico condiviso tra obesità e alcuni tipi di asma. “Questi risultati ci offrono una comprensione molto migliore del ruolo della genetica tra i tratti correlati all’obesità e i sottotipi di asma”, ha affermato Zhaozhong Zhu, capo e…

Condividi