L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce il consumo rischioso di bevande alcoliche, hazardous drinking, un livello di consumo o una modalità del bere che possono determinare un rischio nel caso di persistenza di tali abitudini. L’uso di alcol è un fenomeno ampiamente diffuso tra i giovani e assume differenti connotazioni psicologiche, sociologiche e culturali. Uno dei principali fattori di rischio per la salute dell’uomo ed attualmente la prima causa di morte per i maschi di età compresa tra i 15 e i 29 anni. Le sue manifestazioni sono cambiate negli anni e oggi si affrontano nuovi scenari, tra cui il Binge…

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Per molti anni, i dati epidemiologici hanno mostrato un legame tra obesità e asma. Mentre i ricercatori hanno ipotizzato che l’obesità aumenti il rischio di asma, ancora non è del tutto chiaro perché o come sia aumentato tale rischio. Un recente studio condotto da Harvard T.H. Chan School of Public Health ha trovato per la prima volta fattori genetici comuni e un background poligenico condiviso tra obesità e alcuni tipi di asma. “Questi risultati ci offrono una comprensione molto migliore del ruolo della genetica tra i tratti correlati all’obesità e i sottotipi di asma”, ha affermato Zhaozhong Zhu, capo e…

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 Negli ultimi anni si è sentito molto parlare di vaccini e dello scetticismo in cui sono stati coinvolti, probabilmente complice  e sostenitore il fatto che questo sentimento sia amplificato dalla facilità con cui chiunque può reperire informazioni contrastanti su internet. Vaccine Hesitancy si traduce in italiano come “esitazione vaccinale”. Questo termine comprende i concetti di indecisione, incertezza, ritardo, riluttanza. Un atteggiamento complesso e  legato ai differenti contesti con le diverse determinanti che lo caratterizzano: periodo storico, aree geografiche, situazione politica. È indispensabile avere una maggiore capacità analitica per individuare le aree in cui si crea l’esitazione, capire i determinanti della Vaccine…

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Per la prima volta, l’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che il numero di maschi che usano il tabacco sia in calo, indicando un forte spostamento nell’epidemia globale del tabacco. I risultati, pubblicati oggi in un nuovo rapporto dell’OMS, dimostrano come un’azione guidata dal governo possa proteggere le comunità dal tabacco, salvare vite umane e prevenire le persone che soffrono di danni legati al tabacco. “Il calo del consumo di tabacco tra i maschi segna una svolta nella lotta contro il tabacco”, ha affermato il dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS. “Da molti anni assistiamo a un costante aumento del…

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