Questo giovedì, 21 febbraio 2019, dalle ore 12 alle ore 13, in diretta su Radio Wellness, Michaela Liuccio parlerà dell’importanza della comunicazione in ambito scientifico e biomedico, di fake news, delle misure per contrastarle, dei bisogni di informazione in ambito salute del pubblico. Gli ascoltatori durante la diretta potranno interagire scrivendo sms o messaggi WhatsApp al numero 3272367006 o scrivendo una mail a diretta@radiowellness.it. Per seguire la diretta basterà collegarsi al sito www.radiowellness.it Ascolta qui la puntata https://www.radiowellness.it/salute-parliamo-di-comunicazione-biomedica/

Condividi

Al primo sintomo orami è immediato andare a cercare su Internet per capire cosa abbiamo e come poterci auto-curare. Così il Dottor Google diventa a pieni voti un medico vero e proprio e la tendenza alla ricerca online delle informazioni sulla propria salute si sposta più su medici veri e propri, su community digitale sulla salute così da avere un conforto vero e proprio e non solo prettamente digitale. Secondo il Diabetes Web Report, a conferma di altri studi analoghi, i pazienti con patologie ricorrenti come ad esempio la cistite, il mal di testa o anche malattie croniche come ipertensione e…

Condividi

Leggiloqui, di Michaela Liuccio E’ ormai cosa nota, anche se vale sempre la pena sottolinearlo, che una regolare attività fisica e il seguire una corretta alimentazione che strizza l’occhio alla dieta mediterranea, riduce il tasso di mortalità del 20-30 %. Ancora più interessante capire come l’attività fisica e l’alimentazione   incidano anche sul nostro cervello! Per spiegare perché l’attività fisica fa bene al nostro cervello Stefano Farioli Vecchioli ed Elisabetta Muritti sottolineano che prima di “mettersi in moto”, o meglio per mettersi in moto, ognuno di noi deve trovare il proprio equilibrio tra caratteristiche fisiche, spinte motivazionali e benessere mentale. Le…

Condividi

Si pensa che il tumore al seno sia una patologia prettamente femminile quando, invece, colpisce in Italia ogni anno molti uomini. “È raro leggere di quei circa 500 uomini, che, nel nostro Paese, con cadenza annuale si ammalano di carcinoma della mammella”, afferma Mario Rampa, chirurgo senologo esperto di oncoplastica. Il tumore al seno può colpire sia le donne che gli uomini, e se nel primo caso la prevenzione gioca un ruolo fondamentale nella guarigione, nel secondo, questa è quasi totalmente assente. “La prevenzione nell’uomo è assente, per una diffusa mancanza di conoscenza che gli uomini hanno in relazione al…

Condividi